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ZU with XABIER IRIONDO
ICEBURN
Phonometak Series#1
WALLACE
WAL75 10 2006
PhonoMetak Series is a collaboration with PhonoMetak Labs, the discographic division of the music store SoundMetak di Xabier Iriondo. This series is strictly in 10" vinyls, as the early century 78 rpm.

Esordio di lusso per la nuova serie della Wallace in collaborazione con la PhonoMetak Laboratories di Xabier Iriondo, protagonista in persona in un quartetto inedito (almeno in studio) con gli Zu.
A confrontarsi con questa ennesima incarnazione del gruppo romano, ancor più aggressiva grazie proprio alla chitarra di Iriondo, una gloria dell’hardcore più evoluto della metà degli anni ’90: gli Iceburn, responsabili a nome Iceburn Collective di interessanti album tra impeto hc e ricerca jazz.
Questo vinile 10” è un gioiellino dell’underground internazionale che mostra tutto l’eclettismo delle due formazioni muovendosi tra noise-jazz e improvvisazione radicale da un lato, e potente e articolato hc dall’altro.
Sul lato A il quartetto italiano dimostra ancora una volta la statura dei singoli personaggi coinvolti, capaci di muoversi con nonchalance tra insolite vesti grind-noise (Big Sea Warnings), sfuriate impro tra sperimentazione libera (Momentum) e convulsioni ritmiche (How We’re Being Manipulated), potenti cavalcate di hc free (It’s Irrelevant Now)…tutto e il contrario di tutto in un frullato godibilissimo che esplora l’intero spettro delle gradazioni del nero.
Nell’altro lato il trio di Salt Lake City (alla sua ultima registrazione, apprendiamo con tristezza dalla press sheet) risponde a suo modo sciorinando una lenta escursione nei meandri più oscuri della propria musica tra accelerazioni noise e pesantezze doom (Odin’s Beard), disarticolazioni ritmiche e vertigini ascensionali, fascinazioni quasi ambient-noise (Swallow Mighty Earth) e scarificazioni di hc evoluto nere come la pece (Shaolin Taco).
In previsione delle prossime e sempre più appetitose uscite (Mats Gustafsson, Ovo, Sinistri, ecc.) inviamo il nostro personale in bocca al lupo alla “Split Series”, ennesima dimostrazione delle capacità di piccole (piccole?) grandi etichette.
File under: Free Jazz | Improvised
ICEBURN
Phonometak Series#1
WALLACE
WAL75 10 2006
PhonoMetak Series is a collaboration with PhonoMetak Labs, the discographic division of the music store SoundMetak di Xabier Iriondo. This series is strictly in 10" vinyls, as the early century 78 rpm.

Esordio di lusso per la nuova serie della Wallace in collaborazione con la PhonoMetak Laboratories di Xabier Iriondo, protagonista in persona in un quartetto inedito (almeno in studio) con gli Zu.
A confrontarsi con questa ennesima incarnazione del gruppo romano, ancor più aggressiva grazie proprio alla chitarra di Iriondo, una gloria dell’hardcore più evoluto della metà degli anni ’90: gli Iceburn, responsabili a nome Iceburn Collective di interessanti album tra impeto hc e ricerca jazz.
Questo vinile 10” è un gioiellino dell’underground internazionale che mostra tutto l’eclettismo delle due formazioni muovendosi tra noise-jazz e improvvisazione radicale da un lato, e potente e articolato hc dall’altro.
Sul lato A il quartetto italiano dimostra ancora una volta la statura dei singoli personaggi coinvolti, capaci di muoversi con nonchalance tra insolite vesti grind-noise (Big Sea Warnings), sfuriate impro tra sperimentazione libera (Momentum) e convulsioni ritmiche (How We’re Being Manipulated), potenti cavalcate di hc free (It’s Irrelevant Now)…tutto e il contrario di tutto in un frullato godibilissimo che esplora l’intero spettro delle gradazioni del nero.
Nell’altro lato il trio di Salt Lake City (alla sua ultima registrazione, apprendiamo con tristezza dalla press sheet) risponde a suo modo sciorinando una lenta escursione nei meandri più oscuri della propria musica tra accelerazioni noise e pesantezze doom (Odin’s Beard), disarticolazioni ritmiche e vertigini ascensionali, fascinazioni quasi ambient-noise (Swallow Mighty Earth) e scarificazioni di hc evoluto nere come la pece (Shaolin Taco).
In previsione delle prossime e sempre più appetitose uscite (Mats Gustafsson, Ovo, Sinistri, ecc.) inviamo il nostro personale in bocca al lupo alla “Split Series”, ennesima dimostrazione delle capacità di piccole (piccole?) grandi etichette.
File under: Free Jazz | Improvised
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