Label: Nomus, Die Schachtel
Format: Book, 260 pages, 165 illustrations, 17 x 24 cm, Italian
Genre: Sound Art
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Libro, 260 pagine, 165 illustrazioni, 17 x 24 cm, testi in italiano. Pubblicato da NoMus e Die Schachtel (DS53), settembre 2026. Gli atti del convegno internazionale diffuso che NoMus ha dedicato nel 2025 ai settant'anni dello Studio di Fonologia Musicale di Milano della Rai, a cura di Maria Maddalena Novati e Marina Vaccarini.
Fondato nel 1955 da Luciano Berio e Bruno Maderna, con il tecnico del suono Marino Zuccheri, lo Studio è stato per quasi trent'anni uno dei laboratori decisivi della musica elettronica europea. Qui sono nati Mutazioni, Thema (Omaggio a Joyce) e Visage di Berio, Fontana Mix di John Cage, La fabbrica illuminata di Luigi Nono, fino alla chiusura del 1983, con il pensionamento di Zuccheri. Il convegno si è svolto dal 21 gennaio al 9 dicembre 2025 fra il Museo del Novecento, il Castello Sforzesco, dove lo Studio è ricostruito dal 2008, e la sede di SZ Sugar, alternando giornate di studio e concerti.
I saggi allargano lo sguardo oltre la musica da concerto: Rodolfo Sacchettini sul radiodramma degli anni Cinquanta, Maurizio Corbella sulla produzione televisiva, Marina Vaccarini sugli anni in cui lo Studio fu diretto da Angelo Paccagnini, Maria Pia Ferraris sui documenti dell'Archivio Storico Ricordi, Attilio Rossi sui nastri dei fondi Paccagnini e Marinuzzi conservati da NoMus. Alvise Vidolin racconta il passaggio dalla fonologia alla sonologia computazionale, André Richard l'Experimentalstudio di Friburgo e il lavoro di Nono negli anni Ottanta, Giuseppe Di Giugno il salto dai 9 oscillatori di Milano ai 2000 della 4X dell'IRCAM, Nicola Sani la musica elettronica a Roma fra il 1955 e il 1983.
Un gruppo di contributi riguarda le donne nella musica elettronica: Sylviane Sapir sui mutamenti tecnologici come occasione per le compositrici, Laura Zattra sul caso di Teresa Rampazzi, Johann Merrich sulle pioniere e sui rischi dello stereotipo, Laura Agnusdei con una realizzazione di Fontana Mix per sax tenore e sistema modulare. Ci sono poi le testimonianze di chi lo Studio l'ha vissuto da vicino, fra cui Anna Lietti, Giuliana Zuccheri e Marilena Zuccheri, Mary Lindsey, Pietro Pirelli e Lucio Cavallarin, e quelle dei compositori Salvatore Sciarrino, Marcello Panni e Giacomo Manzoni, con i testi di Filippo Del Corno, Federico Vizzaccaro, Stefania Gitto, Simon Marsan e Sofia Weck.
Il volume è illustrato da fotografie e documenti in gran parte inediti, dagli archivi di NoMus (fondi Zuccheri, Lietti, Fonologia, Novati), e contiene una cronologia essenziale dello Studio e l'indice dei nomi. Progetto grafico di Bruno Stucchi (Dinamomilano). È il decimo titolo della collana di monografie curata da NoMus con Die Schachtel, dopo i volumi dedicati a Marino Zuccheri, Angelo Paccagnini, Sylvano Bussotti e Gino Marinuzzi Jr., fra gli altri.